A Pieve del Grappa anche Fontana e Rigodanzo portano a casa bei risultati, Fongaro si difende negli italiani Under 23
Il bronzo di Elia Campagnolo brilla ai regionali assoluti di Pieve del Grappa. Il cassolese vola fino a 4,20, ritoccando il primato personale e ottenendo così il gradino più basso del podio ma primo della propria categoria. Un risultato che certifica un’estate di grandi miglioramenti per l’atleta APV, che continua a progredire con costanza e metodicità.
Belle soddisfazioni arrivano anche dai lanci. L’allieva Marta Fontana, del bacino Marconi Cassola, è quarta nel giavellotto con 27,05 e consolida un weekend positivo chiudendo dodicesima anche nel disco a 28,95, eguagliando il proprio primato personale. Molto brava anche Anita Rigodanzo: la lanciatrice del bacino Arzignano Ovest Vicentino chiude in quinta posizione nel martello ma ritocca di quasi 5 metri il proprio personale, arrivando fino a 39,45. Una misura molto interessante per una specialità in cui la lanciatrice trissinese si sta cimentando da poco dopo aver ottenuto importanti soddisfazioni nel peso e nel disco. Nella stessa gara, arriva quindicesima Gaia Zarpellon, che alla seconda prova con l’attrezzo da 4 chili migliora il proprio personale di quasi tre metri, arrivando fino a 25,62.
Non va poi trascurata la prestazione di Aida Valente. La capitana e superveterana, classe 1978, già vicecampionessa italiana assoluta nei 400 ostacoli, chiude undicesima negli 800 in 2’35”29, anche se risulta più interessante, a livello cronometrico, l’1’04”72 stampato nei 400. Valente, pur essendo allenatrice e preparatrice, continua comunque a mettersi in gioco in gara, dando filo da torcere anche ad atlete più giovani.
In campo maschile, chiude al nono posto e a ridosso dalla finale il velocista Christian Bertoldo. Il tempo di 11”25, primato stagionale, è una bella soddisfazione per il classe 2005, reduce da qualche acciacco. Nella stessa gara, lo junior Dall’Alba è dodicesimo in 11”31.
Nel frattempo, a Molfetta, l’Under 23 Giulia Fongaro era impegnata negli italiani di categoria, con la doppia prova su 100 e 200. La gara in cui si è espressa meglio è la prima, chiusa con un 12”19 con cui arriva quattordicesima, non distante dalla finale. Un ottimo risultato, visto e considerato che non partiva con i favori del pronostico. Nei 200 paga un po’ il doppio sforzo dopo il lungo periodo ai box, ma chiude comunque con un più che discreto 24”98.