ITALIANI INDOOR U18: ODJE IN FORMATO EUROPEO QUARTA SUI 200
Infortunio muscolare per la portacolori APV durante la finale. Pretto quindicesima nel triplo.
Gioie di valore europeo e dolori per un infortunio muscolare nella finale dei 200 hanno caratterizzato i campionati italiani indoor under 18 per Leo Grace Odje, capace di sbriciolare in batteria il proprio primato portandolo a 24”54 che le vale anche come minimo di qualificazione per gli europei outdoor di Rieti. Purtroppo dopo un’ottima partenza nel primo rettilineo è stata vittima di un infortunio muscolare che l’ha costretta ad abbandonare la gara ottenendo comunque il quarto posto finale sul giro di pista.
La portacolori di Atletica Pedemontana Veneta, cresciuta nel bacino dell’Atletica Arzignano-Ovest Vicentino, aveva precauzionalmente rinunciato ai 60 metri per esprimersi al meglio sui 200, dove nel corso della batteria ha letteralmente lasciato tutti di stucco guadagnandosi la finalissima a quattro con il secondo crono. Sono già in corso i primi accertamenti per garantirle un recupero verso la stagione outdoor dove potrà puntare sia ai campionati italiani sia agli europei.
Atletica Pedemontana Veneta si è presentata ad Ancona con una nutrita rappresentanza di atleti tutti al primo anno di categoria. Nel triplo Zoe Pretto si è comportata egregiamente con la misura di 11m30 che l’ha portata al quindicesimo posto in classifica. Alba Pellizzari, arzignanese come Pretto e Odje, ha raggiunto le semifinali dei 60hs esprimendosi in batteria in 9”01 sul limite del proprio personale. Sempre sugli ostacoli degna di nota anche la prova di Veronica Orso, anche lei sui livelli del proprio pb. 9”36 il suo crono che le ha consentito di migliorare di tredici posizioni il suo standard di accredito. Pellizzari protagonista anche sui 60 metri chiusi con il nuovo primato personale di 7”97.
Infine la 4×200 femminile, priva della Odje, si è difesa al meglio giungendo al ventiduesimo posto in 1’48”64 grazie alle cassolesi Giovanna Maria Vial, Veronica Orso e alle arzignano-ovestine Dalila Chimento e Alba Pellizzari. Poca fortuna per il marconiano Elia Campagnolo che nell’asta è incappato in tre errori alla misura d’entrata. Per l’allievo non mancheranno le occasioni per superare i 4 metri e rifarsi ai campionati outdoor.