A Grosseto i portacolori di Atletica Pedemontana Veneta hanno gareggiato con il lutto al braccio per onorare la memoria del compagno di società tragicamente scomparso.

Nel week-end si sono svolti i campionati italiani individuali per le categorie allieve ed allievi a Grosseto. Atletica Pedemontana Veneta ha partecipato con cinque atleti che hanno gareggiato con il lutto al braccio in memoria del coetaneo Alberto Fioretto tragicamente scomparso con Don Francesco Andreoli alla vigilia della manifestazione. La Federazione italiana di Atletica Leggera ha prontamente autorizzato la richiesta formulata congiuntamente da Novatletica Schio (società dove Alberto è cresciuto nelle categorie promozionali) e APV dedicando anche il tradizionale minuto di silenzio al giovane scledense prima dell’inizio ufficiale delle gare.

In un clima così emotivamente particolare i 2010 APV, al primo anno di categoria, hanno onorato al meglio la memoria del proprio compagno di squadra. Nel corso della seconda giornata sono giunti i riscontri agonistici migliori.

La più brillante è stata Leo Grace Odje che ha saputo cogliere il quarto posto sui 200 metri dopo essere stata la seconda esclusa dalla finale dei 100 nella prima giornata. L’arzignanese, seguita da Diego Zocca, ha centrato la finale in 25”15. Pur partendo da una corsia poco favorevole la sprinter è stata nettamente la migliore nel “reaction time” arrivando ai piedi del podio in 24”80, prima tra le 2010. Zoe Pretto ha dato il meglio di sé con il nuovo primato personale sul triplo che l’ha portata al nono posto mancando di pochissimo l’accesso ai salti di finale riservate alle prime otto. Anche lei arzignanese, allenata da Gabriele Rapuano, ha raggiunto 11m54 dimostrando ancora una volta il feeling con i campionati italiani visto che partiva da terzultima nelle graduatorie e che lo scorso anno diventò vicecampionessa italiana della specialità tra le cadette con un grande primato ottenuto nella rassegna tricolore.

Grandi progressi per la marconiana Veronica Orso, allenata da Samir Zanato, nei 100hs dove si è migliorata di quasi tre decimi restando esclusa dalle semifinali per questione di millesimi, 14”60 il crono finale per un’atleta che quest’anno si è distinta ai nazionali di prove multiple nonché su ambo le gare veloci con le barriere.

Giornata sfortunata, invece, per Elia Campagnolo: nel salto con l’asta, il saltatore cassolese subisce una botta al ginocchio in un salto di prova che lo penalizza in gara. Esce con tre nulli alla misura di 3,80, ma il grande cuore di averci provato al netto dell’infortunio.

La prima giornata: Odje PB nei 100, Orso buon 400hs, giornata storta per Boschetto

La prestazione da incorniciare per APV nella prima giornata è quella di Leo Grace Odje: inserita in una batteria non semplice, con Casini e Morello, sfodera un 12”12 che le vale il primato personale e le consente di chiudere in decima posizione, seconda esclusa dalla finale. Una bella iniezione di fiducia per l’atleta del bacino Arzignano – Ovest Vicentino. Chiude quindicesima invece Beatrice Boschetto: l’arzignanese non riesce ad offrire una prestazione sulle sue misure, chiudendo la gara a 46,16 e quindi fuori dalle 8 qualificate ai lanci di finale. Una giornata storta, ma tanta esperienza accumulata in vista dei prossimi impegni e della stagione 2027.

La cassolese Veronica Orso, impegnata nei 400 ostacoli, chiude in 1’07”45, penalizzata dalla corsia e dal muro di vento che la rallenta nel finale, dopo una prima parte di gara molto veloce.

Stagione 2026 che vede Bvr Banca Veneto Centrale in prima fila a sostegno di APV riunisce in forma consortile per il settore assoluto (dai 16 anni in poi) il GS Marconi Cassola, Novatletica Città di Schio, Atletica Arzignano e Atletica Ovest Vicentino. Tra gli sponsor si annoverano anche Euroventilatori International, AUTOVEGA, Job Italia, Wall Street English, Eurocultura e Sostenibilitalia.