Atletica Pedemontana Veneta
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Sport, studio, lavoro, imprese e comunità. Questo il fil rouge che ha caratterizzato la presentazione nazionale di Atletica Pedemontana Veneta, il nuovo club sportivo nato dall’alleanza di Atletica Arzignano, GS Marconi Cassola e Atletica Ovest Vicentino, che intende dare rappresentanza sportiva all’area pedemontana regionale con una proposta multicentrica.
L’iniziativa si è svolta al Centro Congressi di Confartigianato Vicenza in abbinamento a un importante convegno dedicato alle nuove prospettive che coltiva la dinamicissima fascia pedemontana veneta tra economia e sport. Numerose e particolarmente qualificate le presenze di autorità delle istituzioni e dello sport a cui si sono unite figure di spicco del tessuto imprenditoriale ed economico.
La presentazione della nuova società sportiva – con sede legale allo Stadio di Arzignano e operativa allo Stadio di Cassola – creata per valorizzare i tre club fondatori, è stata affidata alle parole del presidente Christian Zovico e della vicepresidente ed ex azzurra Laura Strati che hanno illustrato sia l’elevata qualificazione del settore tecnico messo in campo dalle tre realtà fondatrici sia la presenza di diversi atleti promettenti e di punta. APV nasce come società “leggera”, una sorta di holding che valorizza l’autonomia delle realtà aggregate, ha spiegato la manager e tesoriera Sabrina Bolcato. Un quadro sulle valenze dei sodalizi unificati in APV è stato fornito dai presidenti Christian Belloni (Atl. Arzignano), Claudio Strati (GS Marconi) e Roberto Mistrorigo (Ovest Vicentino).
A seguire sono intervenuti i rappresentanti istituzionali a partire dagli assessori regionali Elena Donazzan e Manuela Lanzarin, per arrivare al Presidente della Provincia Andrea Nardin, ai sindaci e assessori di Arzignano (Alessia Bevilacqua e Giovanni Lovato), di Cassola (Aldo Maroso e Marta Favaro) e di Montecchio Maggiore (Gianfranco Trapula). Per il mondo Fidal in collegamento il presidente Federale Stefano Mei, il presidente regionale Francesco Uguagliati con la sua vicepresidente Manuela Levorato, primatista italiana dei 100 metri. A unire le prospettive sulla formazione il prof. Federico Schena dell’Università di Verona, in prima fila per il basamento presso l’Università di Vicenza Corso di Management delle Attività Sportive Innovative e Sostenibili (SportIS).
Proprio dagli ospiti istituzionali sono venuti numerosi consensi e input favorevoli alla proposta progetti sportivi come quello di APV. Un traino per migliorare le relazioni e affermare la solidità di un’area che si ritrova più unita dall’infrastruttura e in particolare per favorire l’integrazione tra i percorsi formativi scolastici e sportivi al fine di aumentare anche la competitività delle imprese che un domani potranno accogliere giovani forgiati su tali coordinate.
Alla tavola rotonda su “L’evoluzione del territorio vicentino e veneto portata dalla Spv tra economia e sport”, condotta da Dario Ricci di Radio 24, gli autorevoli rappresentanti del mondo economico hanno attestato come il progetto di Atletica Pedemonanta Veneta rappresenti un asset strategico per il territorio.
Sono intervenuti, tra gli altri, Andrea Tovo, presidente di Federmeccanica Vicenza e contitolare della Mut Meccanica Tovo, Manuel Barreca, direttore finanza di Fis spa Fabbrica Italiana Sintetici e il suo collega Luca Parlanti Sales Custom Director, oltre a Michele Carlotto ad di Euroventilatori International e Carlo Bonetti, presidente di Autovega.
Due concetti sono emersi alla luce dell’interessantissimo confronto. Il primo la sorprendente capacità formativa dell’Atletica Leggera che secondo Tovo rende i giovani molto preparati all’ingresso del mondo del lavoro, lo sprinter Giambellini – dipendente della Mut – è stato il paradigma del suo ragionamento. In secondo luogo la società sportiva può rappresentare un validissimo progetto di filiera territoriale per un’area destinata a crescere molto in virtù della nuova offerta infrastrutturale che permetterà molte interconnessioni tra i vari attori in campo: scuole, aziende, istituzioni pubbliche e private.



